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Ciao bambini e bambine! 🧒👧
Oggi facciamo un viaggio indietro nel tempo 🕰️, fino alla terra dei fiordi e dei ghiacci, la Norvegia e l’Islanda, per scoprire un gioco super antico e speciale: la Glima, l’arte della lotta dei Vichinghi!
Pronti e pronte a scoprire i loro segreti? Allacciate le cinture (o forse… il Glímubelti!) 🛡️
COS'È IL GIOCO DEI VICHINGHI? 🛡️
La Glima (che si pronuncia Gli-ma) è un’arte marziale antichissima! Pensa che ha più di 1.000 anni! 😮 È nata in Norvegia e in Islanda, le terre dove vivevano i famosi Vichinghi. Ma non devi pensare a un combattimento cattivo. La Glima è più simile a un gioco di equilibrio e astuzia.
I Vichinghi non erano solo guerrieri e guerriere, ma anche grandi esploratori e commercianti. Quando erano sulle loro lunghe navi 🚢 o quando si riposavano, praticavano la Glima per tenersi in forma e per divertirsi.
Oggi la Glima è uno sport ufficiale in Islanda, un’isola bellissima piena di vulcani e ghiacciai. È il loro “sport nazionale”, un po’ come il calcio ⚽ è per noi in Italia!
Lo scopo non è farsi male, ma riuscire a far perdere l’equilibrio all’amichetto o all’amichetta usando l’intelligenza. È così veloce e furba che il suo nome, Glima, in antico significava “Lampo”! ⚡
Questa arte insegna a muoversi come gatti 🐈, a essere veloci e a rispettare sempre il proprio compagno o la propria compagna di gioco.
LA REGOLA D'ORO: ESSERE GENTILI E ONESTI 🤝
La cosa più importante della Glima non è una mossa segreta, ma una parola magica: Drengskap (si pronuncia Dreng-skap). È una parola vichinga molto antica e significa “onore”, “correttezza” e “giocare pulito”.
Immagina di giocare a nascondino. Il Drengskap vuol dire non sbirciare mentre conti! 😑 Nella Glima, significa che il tuo compagno o la tua compagna di gioco non è un nemico, ma un amico o un’amica.
La regola numero uno è non fare mai male all’altro bambino o all’altra bambina. Se qualcuno cade, il gioco si ferma subito e chi è rimasto in piedi deve aiutare l’altro a rialzarsi. 🧑🤝🧑
Questa è la vera forza della Glima. Non si vince se si è più forti, ma se si è più onesti e rispettosi. I Vichinghi pensavano che essere un bravo lottatore o una brava lottatrice significasse prima di tutto essere una brava persona.
Quindi, la Glima non è un’arte per bulli, ma un gioco per bambini e bambine che sanno essere gentili, coraggiosi e leali. È un’arte che allena il cuore ❤️️ più dei muscoli.
LA STORIA: UN VIAGGIO SULLE NAVI LUNGHE 🚢
La storia della Glima è lunga come la barba di un re vichingo! 🧔♂️ Comincia tantissimo tempo fa, più di mille anni fa, nelle terre fredde del Nord.
I Vichinghi erano grandi navigatori. Passavano mesi sulle loro navi di legno, chiamate langskip, per esplorare il mondo. Su quelle navi c’era poco spazio e dovevano tenersi in forma. Così, si dice che praticassero la Glima proprio sul ponte della nave! 😲
Immagina quanto è difficile restare in equilibrio 🤸 su una nave che dondola tra le onde! Questo ha reso la Glima un’arte basata sull’equilibrio perfetto e sulla velocità, più che sulla forza.
Le storie della Glima sono state scritte in libri antichissimi e preziosi, chiamati Saghe. Questi libri, scritti su pergamena (una specie di carta fatta con la pelle di pecora 📜), raccontano le avventure degli eroi vichinghi.
In queste Saghe, gli eroi non vincevano solo con la spada, ma anche perché erano i lottatori e le lottatrici più abili di Glima. Era un’abilità importantissima! La Glima è sopravvissuta per tutti questi secoli ed è arrivata fino a noi, quasi identica a come la giocavano i Vichinghi!
CHI HA INVENTATO LA GLIMA? (UN SEGRETO!) 🤫
Questa è una domanda furbissima! Chi è stato il maestro o la maestra che ha inventato la Glima? La risposta è… nessuno! 😮
La Glima non ha un fondatore o una fondatrice. Non c’è stato un signore o una signora che un giorno si è svegliato e ha detto: “Oggi invento la Glima!”. È un po’ come chiedere: “Chi ha inventato il gioco della campana o nascondino?”.
Questa arte speciale è nata piano piano, nel corso di centinaia e centinaia di anni. È stata creata da tutto il popolo vichingo.
È un “folkstyle”, che significa “stile del popolo”. Ogni papà e ogni mamma vichingo la insegnava ai propri figli e figlie. Ogni guerriero e ogni guerriera aggiungeva un “trucchetto” (bragð) nuovo.
La Glima è cresciuta come un albero 🌳: è nata da un piccolo seme (la necessità di stare in equilibrio sulle navi) e poi ha sviluppato tanti rami diversi (le tecniche) grazie al contributo di migliaia di persone.
Ecco perché è così speciale: non appartiene a un solo maestro, ma a tutta la storia di un popolo. È un tesoro che tutti hanno costruito insieme. 💎
I SUPEREROI DELLA GLIMA: CAMPIONI E CAMPIONESSE 💪
Anche se non c’è un inventore, la Glima ha avuto tantissimi “supereroi” e “supereroine” le cui storie sono arrivate fino a noi. Questi campioni non sono famosi perché erano cattivi, ma perché erano incredibilmente forti, agili e onesti (ricordi il Drengskap?).
Nelle Saghe (gli antichi libri vichinghi 📜) si parla di eroi leggendari. Uno dei più famosi era Gunnar Hámundarson. Si diceva che fosse l’atleta perfetto: forte, veloce, gentile e bravissimo in tutti gli sport, specialmente nella Glima. Era l’eroe che tutti volevano essere.
Un altro eroe era Grettir “il Forte”. Era famoso per la sua forza incredibile. Si dice che avesse inventato una mossa speciale così potente che nessuno riusciva a batterlo! 💪
Poi, in tempi più moderni (circa 100 anni fa), c’è stato un signore islandese di nome Jóhannes Jósefsson. Era così bravo che lo chiamavano il “Re della Glima” (in islandese: Glímukóngur 👑). Ha viaggiato per tutto il mondo 🌎 per mostrare questo gioco fantastico, ed è anche andato alle Olimpiadi!
Oggi, in Islanda, ogni anno c’è un campionato importantissimo. Il bambino o l’adulto che vince viene incoronato “Re” o “Regina” (Glímudrottning) della Glima per un anno intero!
CURIOSITÀ E SEGRETI DAL NORD! ⚡
La Glima è piena di segreti e cose strane e divertenti. Sei pronto o pronta a scoprirne qualcuna?
La prima curiosità è nel suo nome! Come abbiamo detto, Glima significa “Lampo” ⚡. Sai perché? Perché le mosse (i “trucchetti”) devono essere veloci come un lampo! Non hai tempo di pensare. Devi essere super rapido e rapida. ZAP! E l’equilibrio è perso.
Un’altra curiosità è una mossa leggendaria chiamata Grettisfang, cioè “La Presa di Grettir”. Prende il nome dall’eroe Grettir il Forte. Era una specie di sollevamento potentissimo che solo lui sapeva fare! Oggi è una parola usata in Islanda per dire “uno sforzo super potente”.
Sai che i lottatori e le lottatrici di Glima non lottano mai in silenzio? 😮 C’è un movimento speciale chiamato Stigandi. I praticanti si muovono sempre, facendo piccoli passi in cerchio, quasi come una danza 💃🕺. Questo serve a studiarsi e a cercare il momento giusto per il “Lampo”!
Nelle antiche storie, si dice che i Vichinghi usassero la Glima per risolvere le discussioni. Invece di litigare, facevano un incontro di Glima. Chi vinceva (sempre con onestà!) aveva ragione. Era un modo molto intelligente per fare pace.
Infine, la Glima è uno dei pochi sport al mondo dove la regola più importante è aiutare il tuo avversario. Se il tuo amico o la tua amica cade, devi essere tu a dargli la mano per rialzarsi. Questo è il vero spirito del Drengskap! 🤝
I "TRUCCHETTI" SEGRETI (LE TECNICHE) 🤸
Le mosse della Glima non si chiamano “attacchi”. Si chiamano Bragð (si pronuncia Bragd). Questa parola è bellissima e significa “trucchetto” o “mossa furba” 😉.
L’obiettivo non è mai colpire, dare pugni 👊 o calci 👟. Mai! La Glima è un gioco di furbizia. Lo scopo è usare la velocità e l’equilibrio per far sì che il tuo compagno o la tua compagna perda l’equilibrio e tocchi terra con una parte del corpo che non siano i piedi.
Ci sono otto famiglie principali di “trucchetti”. Uno dei più famosi è lo Hækjabrögð (che nome difficile! 🤪). È uno sgambetto fatto con il tallone. Si fa quando l’avversario sta camminando e, con un “lampo” ⚡, gli blocchi il piede e… oplà! Perde l’equilibrio.
Un altro trucchetto si chiama Launamenn, che significa “Uomo Segreto”. È una mossa in cui giri velocemente e usi la tua anca per sbilanciare l’altro giocatore, un po’ come una trottola.
Tutte le tecniche si basano sulla leva (come quando usi un bastone per sollevare un sasso pesante) e sul tempismo. Devi essere veloce come un gatto 🐈 e furbo o furba come una volpe 🦊. Si usa più la testa 🧠 che i muscoli!
LE FORME SEGRETE (COME I KATA?) 🧘
Molti bambini e bambine che conoscono il Karate sanno cosa sono i Kata. Sono quelle sequenze di mosse, pugni e calci che si fanno da soli, come una danza di combattimento contro nemici immaginari. 👻
Allora, la Glima ha i suoi Kata? La risposta è… NO! 🚫
La Glima non ha forme da praticare da soli. È una cosa molto interessante. Sai perché? Perché la Glima è un’arte che si basa sul contatto e sul dialogo con l’altra persona.
Per i Vichinghi, non aveva senso praticare mosse nell’aria. La Glima funziona solo se stai “sentendo” l’equilibrio e la forza del tuo compagno o della tua compagna attraverso la presa (il Tök).
Quindi, l’equivalente dei Kata nella Glima è la pratica fatta insieme a un amico o a un’amica. Si chiama “Gefa Bragðið”, che significa “Dare la tecnica”.
Un bambino o una bambina fa finta di eseguire il trucchetto, e l’altro o l’altra impara a cadere in modo sicuro, come se atterrasse su un materasso morbidissimo. ☁️ Si fa piano piano, mille volte, finché non si diventa bravissimi e bravissime. È un gioco di squadra, anche quando ci si allena.
COME CI SI ALLENA (COME GIOCAVANO I VICHINGHI) 🏃♀️
Una tipica lezione di Glima è super divertente e molto diversa da altri sport. Non è noiosa, perché si gioca sempre!
La prima cosa che si fa è il riscaldamento (Upphitun). Ma non è una corsa noiosa! Spesso si fanno giochi 🤸, capriole, e si impara a muoversi come gli animali (come l’orso 🐻 o il granchio 🦀) per scaldare tutti i muscoli.
La parte più importante del riscaldamento è imparare a cadere! Si chiama Að Falla. Si impara a cadere senza farsi male, come un gatto 🐈 che atterra sempre sulle zampe. Si usano materassini morbidissimi e si impara a rotolare e a battere le mani per non sentire l’impatto.
Dopo aver imparato a cadere, l’insegnante (il Kennari) mostra il Bragð (il “trucchetto” 😉) del giorno. Magari oggi si impara lo sgambetto col tallone!
Allora ci si mette a coppie 🧑🤝🧑. A turno, un bambino o una bambina prova il trucchetto mooolto lentamente, e l’altro o l’altra si lascia sbilanciare e fa una bella caduta sicura. Si chiama “pratica cooperativa”, cioè “si collabora” per imparare insieme.
Alla fine della lezione, si fa il vero Glímu-tök (l’incontro). Ci si stringe la mano, si inizia a “danzare” con il passo Stigandi, e si cerca di usare il trucchetto del giorno. Ma ricorda la regola d’oro! Appena qualcuno cade, ci si ferma, lo si aiuta a rialzarsi, ci si stringe la mano e si ricomincia! 🤝
TANTI MODI DI GIOCARE: GLI STILI 🎨
La Glima non è un solo gioco, ma una famiglia di giochi! Ci sono tre “stili” principali, tre modi diversi di praticare la Glima.
Il più famoso e praticato oggi è il Brokartök (si pronuncia Bro-kar-toek). Questo è lo sport nazionale islandese 🇮🇸. È quello più gentile e tecnico. Si usa una cintura speciale (il Glímubelti) e l’obiettivo è solo sbilanciare l’avversario usando i trucchetti. È la Glima dell’onore (il Drengskap).
Poi c’è il Lausatök (si pronuncia Loi-sa-toek), che significa “Presa Libera”. Questo stile è più antico e più “vichingo”. Non si usa la cintura speciale e le prese sono libere. Assomiglia un po’ di più al Judo o alla lotta. Era quello che i Vichinghi usavano per allenarsi alla battaglia 🛡️. È più difficile e si pratica molto meno.
Infine, c’è lo Hryggspenna (si pronuncia Hrigg-spenna). Questo è il gioco di forza più antico! 🏋️♂️ Significa “Presa alla Schiena”. I due lottatori o le due lottatrici si abbracciano forte forte da dietro la schiena e cercano di sollevare e far cadere l’altro. È un test per vedere chi è il più forte o la più forte, un po’ come facevano Thor e i giganti nelle leggende!
Oggi, quando si parla di Glima per bambini e bambine, si parla quasi sempre del Brokartök, il gioco dell’equilibrio e del rispetto.
LA GLIMA ESISTE IN ITALIA? 🇮🇹
Questa è un’ottima domanda! Se ora vuoi correre a iscriverti a Glima, devi sapere una cosa: in Italia la Glima è molto, molto rara. 😥
Non è come il calcio, il basket o il karate, che trovi in ogni città. La Glima è un tesoro nascosto 💎, perché è l’arte nazionale di un paese lontano, l’Islanda. Non c’è una “Federazione Italiana di Glima” ufficiale.
Ma allora non la pratica nessuno? Non proprio! Ci sono due gruppi di persone speciali che la praticano:
I Rievocatori Storici: Sono gruppi di signori e signore appassionati di storia. A loro piace vestirsi esattamente come i Vichinghi! 🛡️ Con le tuniche, gli scudi e (finti) elmi. Quando fanno le loro feste e i loro accampamenti, praticano la Glima (soprattutto il Lausatök) per mostrare al pubblico come vivevano e combattevano i Vichinghi.
Gli Atleti HEMA: HEMA significa “Arti Marziali Storiche Europee”. Sono atleti e atlete che studiano i libri antichi 📜 per imparare a combattere come i cavalieri e i guerrieri del passato. Alcuni di loro studiano anche la Glima!
Se vuoi vedere come è fatta la Glima “ufficiale” (il Brokartök), devi guardare alla sua “casa madre” in Islanda 🇮🇸:
Glímusamband Íslands (GLÍ) – La Federazione Islandese di Glima:
httpsa://www.glima.is
IL DIZIONARIO VICHINGO 🗣️
Quando si parla di Glima, si usano parole vichinghe (dell’antico islandese) che sembrano difficilissime, ma sono divertenti. Ecco un piccolo dizionario segreto per te! 🤫
Glima (Gli-ma): Significa “Lampo” ⚡. È il nome dell’arte, perché è super veloce!
Drengskap (Dreng-skap): La parola più importante. Significa “Onore” o “Giocare Pulito” 🤝. È la regola d’oro del rispetto.
Bragð (Bragd): Significa “Trucchetto” o “Mossa Furba” 😉. Non è un attacco, è un’idea intelligente per sbilanciare l’avversario.
Tök (Toek): Significa “Presa” 🤝. È il modo in cui ci si afferra (nel Brokartök, solo sulla cintura speciale!).
Glímubelti (Gli-mu-belti): Significa “Cintura da Glima”. È quella specie di imbracatura 👕 di cuoio che si usa nel Brokartök.
Stigandi (Sti-gandi): Significa “Camminare” 👣. È la “danza” speciale, quel movimento circolare che i lottatori e le lottatrici fanno prima del “lampo”.
Glímukóngur (Gli-mu-kong-ur): Significa “Re della Glima” 👑. È il titolo che vince il campione maschio in Islanda.
Glímudrottning (Gli-mu-drott-ning): Significa “Regina della Glima” 👸. È il titolo per la campionessa femmina!
COME SI VESTIVANO PER GIOCARE? 👕
L’abbigliamento della Glima è una delle cose più strane e affascinanti! Non assomiglia a nessun’altra uniforme sportiva.
Come abbiamo visto, lo stile Lausatök (la lotta libera) si faceva con i vestiti di tutti i giorni: una tunica (una maglia lunga) e dei pantaloni di lana.
Ma lo stile Brokartök (quello sportivo) ha un abbigliamento super speciale! Il pezzo più importante è il Glímubelti (la “Cintura da Glima”). Non è una cintura normale. È un’imbracatura complicata fatta di cuoio (pelle dura). Ha una cintura grande in vita e due cinghie più piccole che passano tra le gambe e si attaccano sulle cosce. 😲
A cosa serve? Non serve a tenere su i pantaloni! Serve a creare dei punti di presa “ufficiali”. I lottatori e le lottatrici possono afferrare solo queste cinghie. Questo rende il gioco super tecnico e impedisce di afferrare i vestiti o le braccia.
E ai piedi? Indossano le Glímuskór (le “Scarpe da Glima”). Sono scarpette leggerissime di pelle morbida, quasi come i calzini antiscivolo o le scarpette da ballerina 🩰.
Perché così morbide? Per due motivi:
Per muoversi velocissimi (come un “lampo” ⚡!).
Per essere sicuri di non fare male al compagno o alla compagna se per caso ci si tocca sui piedi o sugli stinchi. È un’altra regola del Drengskap!
MA SI USAVANO SPADE E ASCI? ⚔️
Questa è la domanda più importante che tutti i bambini e le bambine fanno! I Vichinghi sono famosi per le loro spade ⚔️, le loro asce e i loro scudi rotondi 🛡️. Quindi, nella Glima si usano le armi?
La risposta è: ASSOLUTAMENTE NO! 🚫
Questa è la cosa più importante da capire. La Glima è uno sport e un gioco. È sempre e solo un’arte marziale disarmata (si dice hönd-við-hönd, cioè “mano a mano”).
Certo, i Vichinghi avevano le armi, ma quelle erano per difendersi o per il loro lavoro di guerrieri e guerriere. La Glima era il loro passatempo. Era il loro “calcio” ⚽ o la loro “pallavolo” 🏐.
Pensa a un calciatore o a una calciatrice oggi. Usano scarpini e parastinchi per giocare. Ma quando hanno finito, magari sono anche dei soldati o dei poliziotti e hanno altri strumenti per il loro lavoro. Ma non porterebbero mai quegli strumenti in campo!
Per i Vichinghi era lo stesso. L’ascia e la spada erano per la battaglia. La Glima era per il gioco, l’allenamento, il divertimento e l’onore. La regola era niente armi, solo il proprio corpo, la propria furbizia e il Drengskap!
È IL GIOCO GIUSTO PER TE? 🤔
La Glima è un’arte bellissima, ma come tutti i giochi, non è per tutti. Vediamo se potrebbe essere adatta a te!
La Glima (stile Brokartök) È PERFETTA per te se:
Ti piacciono i giochi di equilibrio e astuzia più che i giochi di forza.
Ti piace la storia 📜, i Vichinghi e le leggende antiche.
Pensi che la regola più importante in un gioco sia giocare pulito e rispettare i tuoi amici e le tue amiche (Drengskap!).
Sei un bambino o una bambina veloce ⚡ e ti piace muoverti tanto (come nella “danza” dello Stigandi).
Ti piacciono gli sport dove si collabora e si impara insieme 🧑🤝🧑.
La Glima NON È il gioco per te se:
Cerchi uno sport dove si danno pugni 👊 o calci 👟. (Nella Glima è assolutamente vietato!).
Ti piace vincere “a tutti i costi”, anche se devi essere un po’ sleale. (Questo è il contrario del Drengskap).
Non ti piace il contatto fisico (nella Glima ci si afferra sempre, anche se in modo gentile).
Sei un bambino o una bambina che non ha molta pazienza e non ti piace imparare le regole complicate e le tecniche difficili.
LA SICUREZZA PRIMA DI TUTTO!⛑️👍
La Glima (specialmente il Brokartök) è uno sport super sicuro, perché è stato inventato proprio per non farsi male. Ma come in tutti i giochi dove ci si muove tanto, ci sono delle regole di sicurezza d’oro! 💛
La prima regola, la più importante, è imparare a cadere! Si chiama Að Falla. È la prima cosa che un bravo maestro o una brava maestra (Kennari) insegna. Si impara a cadere sui materassini morbidi senza farsi nemmeno un graffio.
Come si fa? Si impara a proteggere la testa 🧠 (tenendo il mento vicino al petto) e a “rompere la caduta”, cioè a battere il braccio e la mano a terra per attutire il colpo. È quasi divertente, come fare un tuffo su un letto morbido! ☁️
La seconda regola di sicurezza è ascoltare sempre l’insegnante. L’insegnante è come il capitano o la capitana della nave vichinga: sa cosa fare per tenere tutti al sicuro.
La terza regola di sicurezza è il Drengskap! 🤝 Non devi mai, mai, mai provare a fare una mossa per fare male al tuo compagno o alla tua compagna. Lo scopo è giocare, non vincere.
E ricorda: se il tuo amico o la tua amica cade, la tua prima mossa è aiutarlo o aiutarla a rialzarsi! Questo tiene tutti al sicuro e felici. 😊
QUANDO È MEGLIO GUARDARE (E NON GIOCARE) ✋
La Glima è un gioco bellissimo, ma ci sono momenti in cui la cosa migliore e più sicura da fare è… sedersi e fare il tifo per gli amici! 📣
Il tuo corpo 🤸 è la cosa più preziosa che hai. Se non ti senti bene, devi dirlo subito ai tuoi genitori o al tuo insegnante.
È meglio non praticare Glima se:
Il dottore o la dottoressa 🩺 ti ha detto di stare a riposo. Magari hai una brutta influenza 🤧 o la febbre, e il tuo corpo ha bisogno di dormire, non di lottare!
Hai una “bua” (un infortunio) seria. Se sei caduto o caduta dalla bici e ti sei fatto male a un braccio, a una gamba o alla schiena, devi aspettare che la ferita sia guarita completamente.
Se hai male alle ginocchia o al collo. La Glima usa molto queste parti del corpo, ed è importante che siano forti e sane.
Se ti senti super, super stanco o stanca 😴. Quando si è stanchi, è più facile farsi male.
Ricorda sempre: un vero campione o una vera campionessa di Glima (un vero Drengr!) sa quando è il momento di giocare e quando è il momento di riposare. Ascoltare il proprio corpo è un segno di grande intelligenza! 🧠
UN TESORO CHE ARRIVA DAL PASSATO 💎
Siamo arrivati alla fine del nostro viaggio! 🗺️ Ora sai che la Glima è molto più di una “lotta vichinga”.
Non è uno sport per persone arrabbiate, ma un gioco antichissimo per persone intelligenti, veloci e oneste.
Abbiamo scoperto che il suo nome significa “Lampo” ⚡, perché la furbizia e il tempismo sono più importanti della forza. Abbiamo imparato la parola magica, Drengskap 🤝, che ci insegna a rispettare sempre i nostri compagni e le nostre compagne di gioco.
Abbiamo visto che la Glima ha un abbigliamento stranissimo, il Glímubelti, che serve a rendere il gioco più equo. E che non si usano mai le armi ⚔️!
È un vero tesoro 💎 che arriva dal passato. È un modo per viaggiare indietro nel tempo 🕰️ e scoprire che i Vichinghi non erano solo guerrieri e guerriere temibili, ma anche atleti e atlete leali che avevano inventato uno sport bellissimo basato sul rispetto.
DA DOVE ARRIVANO QUESTE STORIE? 📚💻
Tutte queste informazioni super interessanti non sono state inventate! Arrivano da un lavoro di ricerca molto serio, come quello di un detective della storia. 🕵️♀️🕵️♂️
Le notizie sulla Glima provengono principalmente da tre posti:
Le Saghe Antiche: Sono i “libri di storia” che gli stessi Vichinghi e i loro discendenti hanno scritto più di 1.000 anni fa in Islanda 🇮🇸. Raccontano le avventure degli eroi (come Gunnar e Grettir) e descrivono come lottavano.
Libri di Esperti Moderni: Sono libri scritti da studiosi e studiose e da maestri di Glima (come Jóhannes Jósefsson o altri esperti di storia) che hanno passato la loro vita a studiare le Saghe e a capire come funzionava davvero la Glima.
La “Casa Madre” Ufficiale: La fonte più importante per la Glima sportiva (il Brokartök) è la Federazione Islandese di Glima, il Glímusamband Íslands (GLÍ). Loro sono i custodi ufficiali di questo gioco e hanno un sito web dove spiegano tutte le regole!
Quindi, questa pagina è un piccolo riassunto di taaaantissimi libri grandi e antichi! 📚
UN PICCOLO AVVISO IMPORTANTE: DISCLAIMER - AVVERTENZE ⚠️
Questa pagina è stata creata solo per divertimento e curiosità! È una pagina informativa, come una pagina di un’enciclopedia, per far conoscere ai bambini e alle bambine una bellissima tradizione storica.
Questo testo NON È un manuale di istruzioni! 🚫
È assolutamente sconsigliato e molto pericoloso ⚠️ provare a imitare o a eseguire qualsiasi tecnica, presa (Tök) o “trucchetto” (Bragð) descritto in questa pagina. Le arti di lotta e le proiezioni possono causare infortuni seri se fatte senza la guida di un professionista.
La Glima (in qualsiasi stile) deve essere praticata solo ed esclusivamente in un ambiente sicuro (come una palestra con materassini ☁️) e sotto la supervisione diretta di un insegnante qualificato e certificato (un Kennari).
Questa pagina non è un invito a praticare, ma solo un invito a… imparare e sognare! 😊
a cura di F. Dore – 2025